Prezzo:
L'impero di Himmler. L’ideologia, gli intrighi, le mostruosità del più temuto personaggio del Terzo Reich
Nazista della prima ora, fin dai tempi del Putsch di Monaco – ma ancora prima entusiasta militante dei Freikorps – Heinrich Himmler è da considerare il personaggio più potente e temuto nella cerchia degli stretti collaboratori di Adolf Hitler. Certamente il più spietato e indipendente, uomo dalle mille trame e dai mille segreti, e che soprattutto ha in mano e gestisce l’arma più temuta del nazismo: il corpo speciale delle SS. Sui collaboratori di Adolf Hitler resta ancora molto da dire e soprattutto da scoprire. Ad Eduard Calic – giornalista jugoslavo a contatto diretto con alcuni personaggi di spicco del nazismo – spetta il merito, con quest’opera, di aver tratteggiato in maniera brillante ed esauriente il quadro di un personaggio fondamentale, l’uomo più abietto e più temuto del Terzo Reich.
Edouard Calic (Marcana 1910 – Salisburgo 2003) allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale era studente a Berlino e faceva da corrispondente per un giornale jugoslavo. Ebbe perciò l’occasione di conoscere di persona molti intellettuali e uomini politici protagonisti del nazismo.
